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YogaSankrantiLaura Buoncristiani Scrivimi
Due donne sorridenti nuotano nel mare blu e trasparente, sollevando le mani
Ritiro in barca a vela · Isola d'Elba

Vela Yoga, respira la libertà

Un ritiro tra vento e mare per imparare a lasciare il porto e respirare la libertà.

Come è cominciato

Sono nata al mare

Sono nata al mare e ho sempre amato il blu. Non ero mai salita su una barca a vela prima di conoscere Luca, il Capitano, come lo chiamo io.

Un giorno mi ha detto: «Ti va di venire a fare un giro sulla Gipa?». Così ho detto sì, nonostante sapessi che avevo da sempre il mal di mare. La nausea, la paura di perdere il controllo.

Una partecipante a bordo della barca a vela ormeggiata, con una mano sull'albero e il porto alle spalle
Lasciare il porto

Ciò che ho scoperto navigando

È questo, Anima Bella, ciò che ho scoperto navigando. Quando si lascia il porto entriamo sempre in un processo di trasformazione, e la nausea è il segnale che il nostro sistema nervoso manda per metterci in allerta e sabotarci. Ma il cuore sa quando siamo pronte e così quel giorno sono salita.

Ho sempre avuto a che fare con i marinai perché, vivendo al mare, ho sempre frequentato l'ambiente dei porticcioli e una parte di me ha sempre desiderato aprirsi alla vastità del mare.

L'ho sempre osservato dalla riva e quell'onda mi regalava emozioni oserei dire curative. Allora perché non fidarsi? Perché non affidarsi?

Una partecipante seduta sul bordo della barca a vela, con la vela spiegata e il mare blu intorno
Sulla Gipa

E il cuore ha detto sì

Il primo approccio alla Gipa è stato delicato: Luca è un bravo skipper e un insegnante di vela e ha il dono della calma e dell'umorismo, e questo è stato vincente!

Avevo con me una respirazione antinausea che da buona yogini ho cominciato subito a fare, ma quando abbiamo spiegato le vele e siamo usciti dal porto ho sentito dentro di me una forza e il cuore ha detto: «Sìììì!»

Il ritiro

Così nasce il Vela Yoga

Un approccio gentile a questa dimensione marina, con un Capitano paziente ed esperto che è in grado di rassicurarti e farti sentire a tuo agio.

Amante della nostra terra, la nostra direzione è l'Isola d'Elba. Ogni volta un giro diverso, un porto diverso, e chi lo decide? Le previsioni meteorologiche, ed è questa la magia. L'isola ci accoglie sempre e noi sperimentiamo la libertà di essere autosufficienti sulla barca a vela, ma anche flessibili e di godere delle cose belle che incontriamo a terra.

Lo yoga a fare da cornice a questa esperienza ci permette di rimanere qui ed ora, sempre connessi.

Il tema è la libertà e il nostro motto è:

Vela, Yoga, Breathe, Repeat
Calendario

Le prossime date

Per le prossime date scrivimi: ti rispondo personalmente con tutte le informazioni.

Dai nostri ritiri

Tra vento e mare

Una partecipante al timone della barca a vela, con il mare aperto alle spalleUn uomo con il berretto sorride a bordo, con la costa sullo sfondoUna partecipante sorridente mostra la carta che ha pescato, sulla barca in portoDue partecipanti a bordo mostrano le loro carteUn uomo legge seduto sulla spiaggia di ciottoli, appoggiato a un tronco, davanti al mareUna partecipante con gli occhiali da sole mostra la sua carta, sulla barca in portoUna partecipante sorridente con la sua carta in manoUn uomo sdraiato a riposare sul ponte della barca in navigazioneLe carte disposte in fila su una tavola di legno, fra le mani delle partecipanti

Lascia il porto e respira la libertà

Scrivimi per sapere quando partirà il prossimo Vela Yoga: ti rispondo personalmente.

Una lettera dal cuore

Una volta al mese ti scrivo io: una riflessione sulla pratica, l'articolo del Diario di Luce e le date di ritiri e viaggi.

Ricevi la lettera