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YogaSankrantiLaura Buoncristiani Scrivimi
Ritiri di tre giorni

L'Anima ha bisogno di atterrare e respirare i luoghi

Tre giorni, dal venerdì alla domenica, per avere tempo di «stare»: purificazione, il tema, la celebrazione.

Ho scelto di aprire ritiri di un minimo di 3 giorni perché l'Anima ha bisogno di atterrare e respirare i luoghi.

Solitamente questo tipo di ritiro avviene dal venerdì alla domenica, per avere tempo di «stare».

Il gruppo pratica yoga nel bosco, sui tappetini stesi fra gli alberi, con le braccia alzate al cielo
Il venerdì

Il primo giorno è dedicato alla purificazione

Si effettua il check in entro le 12.30 del mattino e il primo giorno, dopo il cerchio di condivisione, di solito facciamo una passeggiata. Passeggiando in tutta serenità «ci mischiamo».

Lo sai, Anima Bella, che siamo fatti non solo di acqua e terra ma anche di energia? Questa energia ha bisogno di comunicare con l'esterno e con le altre Anime. Così per me il modo migliore per farlo è mettersi in cammino, senza stress, facendo una passeggiata meditativa. Solo dopo aver speso del tempo «vuoto» possiamo sederci in cerchio. Allora comincia il ritiro, con la prima pratica yoga.

Abbiamo appena lasciato la nostra zona di comfort a casa e cerchiamo un adattamento. Per cui pratiche semplici e dolci per sentirsi accolti. Una cena vegetariana e, prima di dormire, una meditazione.

Le partecipanti al ritiro sorridono intorno a un tavolo di legno mostrando i collage del laboratorio creativo
Il sabato

Il giorno in cui affrontiamo il tema

In base alla tematica svolgiamo pratiche di purificazione, asana, rilassamenti, meditazioni. La pratica yoga avviene solitamente al mattino dopo la tisana del buongiorno, a stomaco vuoto come da tradizione. La giornata prosegue con una bella colazione-brunch.

Durante le ore del pomeriggio svolgiamo un'ora di silenzio e alcune ore tra teoria e approfondimenti. Nel pomeriggio, dopo la tisana, si pratica di nuovo lo yoga, cercando di andare più a fondo.

La sera, dopo cena, si vive un momento di leggerezza con una danza estatica e tempo libero.

Il fuoco sacro acceso in un braciere di pietra, circondato da petali di rosa, erbe e ciotole per la cerimonia
La domenica

Il giorno della celebrazione

La domenica è il giorno in cui avviene la celebrazione. Il giorno del fuoco sacro, del rilascio.

Ci si sveglia per praticare al mattino e, dopo la doccia e il check out, ci si prepara alla celebrazione. È sempre importante celebrare al cospetto del fuoco. E così avviene.

Noi siamo collegati ai luoghi che scegliamo per quella trasformazione come siamo collegati alle Anime con cui decidiamo di camminare attraverso il buio per ritrovare la Luce.
Laura Buoncristiani
I luoghi del cuore

Dove ci si sente la magia

I luoghi dei ritiri sono scelti accuratamente: ognuno di loro è scelto perché per me (Laura, colei che ti guiderà) ha un'energia particolare. Sono «i luoghi del cuore», dove «ci si sente la magia».

Se pensi che tutto questo faccia parte del tuo percorso, qui ci sono i ritiri di 3 giorni che offro.

Sei invitata, Anima Bella, a sederti accanto a me

Un abbraccio di Luce. Laura Sankranti Devi

Una lettera dal cuore

Una volta al mese ti scrivo io: una riflessione sulla pratica, l'articolo del Diario di Luce e le date di ritiri e viaggi.

Ricevi la lettera