Makara Sankranti è una festività che ha un significato profondo per me. Dal 2012 in poi ogni anno in questo giorno faccio un bagno di purificazione nel Gange se sono in India, oppure al mare. E’ il mio modo per ringraziare la vita di avermi permesso di Rinascere.
La festa del Raccolto
Tra cieli blu adornati di aquiloni colorati e un’esplosione di tonalità gialle, questa giornata celebra il rinnovamento, la gratitudine e la connessione con le antiche tradizioni.
Secondo i Veda, il termine Sankranti indica il movimento del Sole da una costellazione zodiacale (Rashi) all’altra. Ogni anno ci sono 12 Sankranti, ma il Makara Sankranti è considerato il più propizio. Questa festività si distingue come una delle poche celebrazioni indiane che seguono il calendario solare.
Ogni anno, il 14 gennaio (a volte il 15), celebriamo Makara Sankranti. Questa festa è fondamentale per vari motivi. Segna la fine del raccolto invernale e l’inizio di un nuovo ciclo agricolo.
È un momento in cui i frutti della terra vengono venerati e condivisi.
Dal punto di vista astronomico, rappresenta il transito del Sole nel Makar Rashi (Capricorno), simboleggiando il passaggio dall’emisfero sud (Dakshinayana) a quello nord (Uttarayana). Questo cambiamento segna la fine dell’inverno e l’arrivo di giornate più luminose e calde.
Secondo le scritture tradizionali, il giorno di Makara Sankranti rappresenta una vittoria simbolica: il Signore Vishnu sconfisse i demoni, seppellendoli sotto una montagna. Questo atto simboleggia la fine delle negatività e l’inizio di un periodo di rettitudine e buone intenzioni.
Rituali di Makara Sankranti
I rituali variano da regione a regione, ma ci sono alcuni elementi comuni. Si inizia con la puja, offrendo preghiere al sole e ad altre divinità. Molti praticano rituali di purificazione, come il bagno nelle acque sacre. Durante questa festività, prepariamo dolci a base di sesamo e zucchero di palma, simboli di dolcezza e abbondanza. E non può mancare il volo degli aquiloni, che crea un’atmosfera festosa e gioiosa.
è ricca di mitologia e tradizione. Si narra che questo giorno segni la fine dell’influenza di Yama, il Dio della morte, sull’umanità, e l’inizio di un periodo di felicità e prosperità. Una delle leggende più popolari racconta di un grande re, Bhagiratha, che fu in grado di portare il fiume Gange sulla terra per purificare le anime dei suoi antenati. Grazie ai suoi sforzi e alla sua devozione, il fiume Gange scese sulla Terra, e il giorno del suo arrivo coincide con Makara Sankranti. In alcune tradizioni, si crede anche che questo giorno sia associato alla celebrazione del Dio Sole, Surya, e alla sua adorazione. In molte famiglie, si preparano piatti speciali e si offrono doni in segno di gratitudine per le benedizioni ricevute.


Per me, Makara Sankranti è particolarmente importante perché proprio in questo giorno ho sostenuto i miei esami. Questo evento ha ispirato il nome della mia scuola di yoga, Yogasankranti, per unire la bellezza della tradizione con il mio percorso personale. Ogni anno, festeggiare questa giornata mi ricorda l’importanza di crescere e rinnovarmi, proprio come la natura in questo periodo.
Se desideri celebrare Makara Sankranti, rimani connessa a noi. E per portare questa celebrazione nel quotidiano, ricorda: immergiti nelle acque di un fiume o del mare per purificarti, accendi una candela, offri fiori, semi e incenso in onore del primo raccolto e danza in onore della vita e se hai un aquilone fallo volare alto nel cielo!
Se vuoi partecipare al rituale con me:
Prossimo Makara Sankranti venerdì 15 gennaio 2027