Le nostre api, il miele Amrita

Nel 2019, durante la prima estate del Covid, ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con un mondo magico e affascinante: quello delle api.

Lavorando a Torre di Baratti, un luogo incantevole sulla collina di Populonia (nella testa del Drago che riposa in pace) ho avuto la fortuna di incontrare Simona Capotosti, di ApiAria.

Simona mi ha accolto nel suo universo e, con pazienza e amore, mi ha guidato a trasformare la mia paura di questi insetti in un profondo amore e rispetto.

Quella estate così particolare ha segnato l’inizio di un viaggio che ha cambiato la mia vita.

Nel 2020, dopo aver completato il mio primo corso di apicoltura, ho aperto il mio cuore e adottato due arnie.

Da quel momento in poi, le api sono diventate per me non solo delle creature da osservare, ma vere e proprie figlie e maestre.

Hanno insegnato a me il valore della comunità, della cooperazione e dell’armonia con la natura.

L’apicoltura biologica e naturale si allinea perfettamente con la mia visione di libertà e autenticità che lo yoga trasmette.

Entrambi gli ambiti ci invitano a rispettare il ciclo della vita e a vivere in armonia con il nostro ambiente.

Nella pratica dell’apicoltura biologica, ci si prende cura delle api senza forzarle, rispettando il loro naturale comportamento e il loro benessere.

Questo approccio è simile a quello dello yoga, dove ci si sforza di ascoltare il proprio corpo e le proprie emozioni, piuttosto che imporre una disciplina rigida.

Le api mi hanno anche insegnato a fare meno azioni e ad abbracciare il silenzio.

In un mondo frenetico, dove spesso ci si sente sopraffatti dal rumore e dalle distrazioni, ho imparato che il silenzio e la calma possono portare a una maggiore consapevolezza e connessione con ciò che ci circonda.

Come dice Kahlil Gibran nella sua poesia sui figli:

“I vostri figli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie della vita che desidera se stessa.
Non vengono da voi, ma attraverso di voi.”

Questa frase risuona profondamente in me, poiché le api, come i miei figli spirituali, sono esseri liberi, che vivono e operano in un mondo che non posso possedere.

La mia responsabilità è quella di sostenerle, rispettarle e imparare da loro, riconoscendo che la vera libertà risiede nella capacità di vivere in sintonia con la natura e con gli altri.

In questo viaggio, le api hanno arricchito la mia vita, portandomi a una maggiore consapevolezza e una profonda connessione con il mondo naturale.

Sono grata per ogni momento trascorso con loro e per le lezioni che continuano a insegnarmi ogni giorno.